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Chi siamo

Il Trebbiolo produce e rivende olio di colza e altri oli vegetali come l’olio di girasole. Il nostro olio viene trattato con le tecniche più moderne e diversi test e studi effettuati ne certificano la qualità.

Da sempre la Società Il Trebbiolo tiene in grande considerazione le richieste e bisogni del
cliente. È per questo che ha innanzitutto sviluppato la ricerca, mirata ad innovare il prodotto e
ad assicurare una buona scelta.
Gli oli vegetali puri (OVP) sono gli oli vegetali di soia, di colza e di girasole prodotti a partire da
piante oleaginose mediante estrazione, raffinati ma chimicamente non modificati derivanti da
produzioni di filiere nazionali in cui viene garantita la tracciabilità dell’intero ciclo produttivo delle
materie agricole.
Gli operatori elettrici che possiedono un impianto di cogenerazione < 1 MW di potenza elettrica
hanno diritto ad un incentivo chiamato Tariffa Onnicomprensiva.
La Tariffa onnicomprensiva, quindi, consiste nel riconoscimento di una tariffa incentivante per ogni
kWh di elettricità netta prodotto dall’impianto e immesso nella rete elettrica. Essa è pari a:
– 0,28 €/kWh per gli oli vegetali puri tracciabili (OVP)
Gli OVP favoriscono le risorse agricole locali prodotte secondo criteri di tracciabilità e sostenibilità
ambientale (come previsto dalla Direttiva Europea 28/2009 sulle fonti energetiche rinnovabili).

La ns. società opera nel rispetto dei suoi valori guida:
• la tutela della salute dell’uomo e degli animali;
• il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente per le generazioni presenti e future;
• l’attenzione per lo sviluppo sostenibile e la competitività del settore agricolo;
• la valorizzazione delle persone e delle loro professionalità;
• il dialogo con i territori dove l’azienda è presente;
• il miglioramento continuo.

Sebbene quello degli oli vegetali fosse un settore in via di espansione, di
recente si è preferito limitarlo a livello comunitario distinguendo gli oli vegetali
in “buoni” e “cattivi”: potranno infatti beneficiare dell’incentivo statale più
elevato solo gli imprenditori che immetteranno in rete energia elettrica
prodotta da oli puri “tracciabili” secondo il sistema di gestione e controllo
previsto dal Regolamento dell’Unione Europea n°73/2009. In pratica, gli oli
vegetali devono derivare da coltivazioni e processi di trasformazione condotti
internamente al territorio dell’Unione Europea. Il 31/3/2010 il Ministro delle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha emanato una circolare esplicativa
del sistema di tracciabilità degli oli vegetali puri: “Circolare esplicativa del
sistema di tracciabilità degli oli vegetali puri per la produzione di energia
elettrica al fine dell’erogazione della tariffa onnicomprensiva di 0,28 euro a
kWh prevista dalla Legge 99/2009” Prot. Ex SACO 5520 del 31/03/2010,
reperibile sul sito del Ministero.
Gli Oli Vegetali Puri (OVP) sono il risultato di proces- si di spremitura meccanica dei semi di alcune piante oleaginose,
come il colza ed il girasole. Gli OVP, oltre ad avere numerosi impieghi in ambito ali- mentare ed industriale,
costituiscono anche una valida risorsa rinnovabile per la produzione di energia o come biocarburanti.
Le filiere agroenergetiche basate sulle colture oleagi- nose devono comunque rispettare i principi di soste- nibilità
ambientale, evitando inoltre la competizione nell’utilizzo dei terreni agricoli destinati all’alimentare.
La Direttiva europea 28/2009 sulle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) definisce, a tal proposito, i seguenti criteri di
sostenibilità: • risparmio nelle emissioni di CO2 rispetto al combustibile
fossile sostituito (a partire dal 35% fino al 60%
nel 2018); • esclusione dei terreni ad elevato valore in termini di
biodiversità per le colture ad uso energetico. A tal fine la normativa italiana incentiva la produzione di energia elettrica
da OVP, favorendo risorse locali pro- dotte secondo criteri di tracciabilità e rintracciabilità o attraverso la formulazione di
Accordi Quadro o Intese di Filiera. Pertanto l’impiego energetico degli oli deve necessaria- mente passare attraverso
un approccio di sistema, che consideri con la dovuta attenzione non solo gli aspetti energetici ed economici, ma
anche quelli ambientali e socio-culturali del contesto in cui si opera.
LA FILIERA ENERGETICA DEGLI OLI VEGETALI
PURI PUÒ E DEVE SVILUPPARSI
NEL RISPETTO DEL TERRITORIO
GLI OBIETTIVI
Dagli Oli Vegetali Puri si può produrre energia termica, elettrica o entrambe congiuntamente (cogenerazione), si
possono alimentare motori di macchine agricole ad uso aziendale e, attraverso un processo industriale, si può
ottenere biodiesel.
La scelta del tipo di sbocco energetico da dare agli oli vegetali, come per tutte le altre tipologie di biocombu- stibili, è
fortemente influenzato dal sistema di norme e incentivi in vigore.
In tal senso, molta attenzione è rivolta al Piano d’Azione Nazionale (PAN) per le energie rinnovabili, che pone per i
bioliquidi (comprensivi degli OVP) importanti obiettivi di crescita al 2020. Sarà necessario comprendere me- glio quale
potrà essere l’effettivo contributo che gli oli, e quindi anche il settore primario, potranno apportare nell’arco di un
decennio all’ottenimento dei circa 4.900 GWh di elettricità (da 920 MWe installati) e alla produ- zione di energia
termica per circa 150 ktep (migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio

Il Trebbiolo srl e’ anche Relais Villa il Trebbiolo Hotel Ristorante vedi www.iltrebbiolo.it

 

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